
venerdì 24 luglio
Il ministro dell’istruzione superiore annuncia l’integrazione dell’Università del Rojava, il primo ministro iracheno firma accordi in Iran.
Integrazione dell’Università del Rojava
Ronahî: Merwan El Helebî ha detto che i diritti degli studenti e del personale docente saranno garantiti e che il processo sarà gestito secondo criteri accademici e giuridici.
Kamîran: Come influirà questa integrazione sugli studenti?
Ronahî: Il ministro ha affermato che l’integrazione avverrà secondo fasi accademiche e giuridiche ordinate e garantirà i diritti degli studenti e del personale docente.
Kamîran: È già iniziata una fase iniziale?
Ronahî: Secondo la dichiarazione del ministro, il processo è ancora nella fase di pianificazione e non è ancora iniziato.
Nomina del direttore sanitario di Kobanê
Ronahî: La dottoressa Dilşad Îsmet è stata nominata direttrice sanitaria di Kobanê nell’ambito dell’Accordo del ventinove gennaio.
Kamîran: Come si è svolta la cerimonia di nomina?
Ronahî: Alla cerimonia hanno partecipato medici, farmacisti, rappresentanti delle istituzioni sanitarie e delle parti interessate.
Kamîran: Quali discorsi sono stati pronunciati durante la cerimonia?
Ronahî: Durante la cerimonia è stato detto che i problemi nel settore sanitario devono essere risolti.
Accordi dell’Iraq con l’Iran
Ronahî: Il primo ministro iracheno Elî Zeydî e il presidente iraniano Mesûd Pizişkiyan hanno firmato oggi a Teheran accordi economici, finanziari, energetici e di politica estera.
Kamîran: Quali argomenti sono stati discussi durante l’incontro?
Ronahî: Durante l’incontro sono stati discussi i fascicoli comuni, i modi per sviluppare le relazioni bilaterali e il rafforzamento della cooperazione.
Kamîran: Cosa ha detto Zeydî riguardo alla sicurezza dei due paesi?
Ronahî: Zeydî ha dichiarato che la sicurezza dell’Iraq e dell’Iran è condivisa e che non permetteranno che minacce all’Iran vengano dalla terra irachena.
Il corriere curdo ha perso la vita
Ronahî: Il corriere curdo Resûl Qelenderî, ventunenne, ha perso la vita al confine di Belcok nella provincia di Urmia in seguito a una sparatoria delle forze iraniane.
Kamîran: Sono state diffuse altre informazioni sull’episodio?
Ronahî: Secondo le informazioni diffuse, le forze del regime iraniano hanno sparato senza preavviso.
Morti in Siria
Ronahî: Nelle ultime ventiquattro ore in Siria sei persone hanno perso la vita a causa di scontri, sparatorie e l’esplosione di mine.
Kamîran: C’è un episodio particolare tra questi?
Ronahî: Nel villaggio di Ramala, nel distretto di Menbîc, una persona ha perso la vita a causa di uno scontro tra due famiglie.