
sabato 31 ottobre
I confini della Turchia, le mine della Siria e le condanne in Iran al centro dell’attualità
Al confine, torture a tre donne
Ronahî: Secondo le informazioni fornite a nostro corrispondente a Derbesiyê, oggi tre donne che cercavano di entrare nel Kurdistan settentrionale sono state fermate e torturate dai soldati turchi al confine.
Ronahî: L’episodio è avvenuto nei pressi del villaggio di Qereman, nella zona di Derbesiyê. Sono stati sequestrati anche i loro soldi e i loro effetti personali.
Kamîran: Non si conosce il loro stato di salute.
Ronahî: Non si sono ottenute informazioni sullo stato di salute delle tre donne.
Mine residue di guerra in Siria
Ronahî: Oggi, in varie zone della Siria, esplosioni di mine e residuati bellici hanno colpito dei bambini.
Ronahî: Nella città di Latamneh, nella provincia di Hama, un’esplosione ha provocato la morte di un bambino e il ferimento di altri due. Nei pressi del paese di Khirbet Khazal, a est di Daraa, è deceduto un bambino di nome Shadi Hilal e un altro, di nome Ahmed Fadi al-Sibeh, è rimasto ferito.
Ronahî: Nella campagna di Daraa altri due bambini sono rimasti gravemente feriti. Si tratta del terzo episodio della giornata. In due distinte esplosioni nelle campagne di Til Temir e Manbij un altro bambino è morto e nove persone sono rimaste ferite.
Kamîran: Secondo fonti locali, il numero delle vittime è in aumento.
Un docente universitario in Iran ha ricevuto una condanna a nove anni
Ronahî: Secondo una notizia di Kolber News, la prima sezione della Corte d’Appello della provincia di Ilam ha inflitto al docente universitario Nabi Umed, originario di Malekshah, una pena detentiva di nove anni.
Ronahî: Il tribunale ha comminato la pena con l’accusa di sostegno alle proteste già tenutesi, di tentativi contro la sicurezza nazionale, di riunioni e piani contro la sicurezza nazionale e di propaganda contro il regime.
Kamîran: Questa pesante condanna è stata emessa sulla base delle accuse del regime.
A Istanbul, una dichiarazione per la Giornata mondiale di Kobane
Ronahî: Il Movimento delle Donne Libere, il Congresso Democratico dei Popoli e il Partito dell’Uguaglianza e della Democrazia dei Popoli hanno rilasciato una dichiarazione davanti all’ambasciata siriana nel quartiere Şişli di Istanbul in occasione della Giornata mondiale di Kobane del primo novembre.
Ronahî: Esponenti e dirigenti di partiti politici e associazioni, le Madri per la Pace e molte altre persone hanno partecipato alla dichiarazione e hanno mostrato lo striscione «Difendiamo la rivoluzione internazionale delle donne».
Kamîran: L’azione è stata organizzata a Istanbul per esprimere solidarietà a Kobane.
Trump: la guerra contro l’Iran potrebbe concludersi presto
Ronahî: Venerdì Donald Trump, intervenendo alla radio KCMO di Kansas City, ha dichiarato «si concluderà presto», senza fornire dettagli concreti.
Ronahî: Trump ha ribadito la richiesta di fondo degli Stati Uniti, affermando che serve la garanzia che l’Iran non possieda mai armi nucleari.
Kamîran: Trump ha fatto queste dichiarazioni mentre proseguono le trattative diplomatiche internazionali sulla questione.