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mercoledì 4 novembre

L'avanzata israeliana nel sud della Siria e le navi esplose nello Stretto di Hormuz

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Tevgerên leşkerî yên Îsraîlê li başûrê Sûriyeyê

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Kamîran: Apriamo con la situazione di sicurezza al sud della Siria, dove arrivano notizie aggiornate sull’avanzata delle forze israeliane.

Ronahî: Nella campagna centrale del Governatorato di Quneitra, le forze israeliane si sono mosse verso la diga di El-Mentere con numerosi veicoli militari, mentre droni sorvolavano il cielo della zona.

Ronahî: D’altro canto, fonti locali hanno riferito che le forze israeliane hanno demolito diversi edifici intorno al villaggio di Derbil, a ovest di Damasco.

Kamîran: Questi movimenti non si limitano ai due episodi citati: la pressione sulla regione prosegue da tempo.

Ronahî: Anche l’Osservatorio siriano per i diritti umani ha reso noto che le forze israeliane hanno bombardato con artiglieria i terreni agricoli intorno alla cittadina di Seyda Hanût, a sud di Quneitra.

Ronahî: Secondo lo stesso osservatorio, dall’inizio dell’anno le forze israeliane hanno condotto sei attacchi aerei e centouno operazioni terrestri contro la Siria, con sette persone che hanno perso la vita.

Li Tengava Hurmuzê teqîna sê keştiyên petrolê

1:25

Ronahî: Dal Golfo arriva un’altra notizia grave: le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno riferito che tre petroliere si sono incagliate su mine nello Stretto di Hormuz e hanno preso fuoco.

Ronahî: Nel comunicato si precisa che le tre navi cercavano di attraversare lo stretto in modo non autorizzato e, dopo le esplosioni, sono rimaste arenate sulle coste meridionali dello stretto.

Kamîran: Per una rotta così strategica per il trasporto di energia, questa è una situazione molto delicata.

Êrişên li ser Xezayê û başûrê Ukraynayê

1:54

Kamîran: Anche su altri fronti di guerra si contano nuove vittime.

Ronahî: A ovest di Khan Younis, nel sud di Gaza, tre persone hanno perso la vita nel bombardamento di una tenda per sfollati e un agente delle forze di sicurezza interna è rimasto ucciso in un altro attacco nella stessa zona.

Ronahî: D’altra parte, la direzione della centrale nucleare di Zaporizhzhia ha riferito che in un attacco con droni ucraini contro un veicolo civile sono rimaste uccise due persone, una delle quali era un dipendente della centrale.

Kamîran: La direzione della centrale ha dichiarato che informerà l’Agenzia internazionale per l’energia atomica dell’incidente.

Li Hesekê merasîma bîranînê û amadekariyên vegera koçberan

2:33

Kamîran: Ci spostiamo ora nella regione di Jazira, dove oggi nella città di Hasaka si sono registrati due sviluppi distinti.

Ronahî: A Hasaka si è svolta, con la partecipazione di persone provenienti da molti distretti della regione di Jazira, una cerimonia commemorativa per ventinove membri delle Forze di difesa popolare e delle Unità delle donne libere Star, che avevano perso la vita in luoghi e anni diversi.

Ronahî: Nello stesso momento proseguono i preparativi per il rimpatrio di oltre ottocento famiglie sfollate provenienti dalle campagne di Ras al-Ayn, Tel Tamer e Zirgan, dirette verso le loro zone di origine.

Kamîran: Per facilitare il rientro, le squadre di ingegneri militari continuano le operazioni di sminamento nel villaggio di Bab El Fec, nel distretto di Tel Tamer, per rendere sicure le strade per il ritorno della popolazione.

Nobeta Dayîkên Aştiyê li Enqereyê didome

3:24

Ronahî: Anche in Turchia continua il sit-in delle madri per la pace ad Ankara, che entra nel suo secondo giorno.

Ronahî: Le madri giunte in città per chiedere la liberazione fisica di Abdullah Öcalan e dei detenuti politici hanno trascorso la prima notte al parco Kurtuluş e, al mattino presto, si sono dirette verso la sede del partito DEM.

Kamîran: Questa veglia si svolge nella capitale come parte degli sforzi per il processo di pace.

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