
domenica 26 luglio
Guterres a Damasco, l'incidente di Deir ez-Zor ha ucciso trentacinque persone, gli Huthi hanno preso di mira gli impianti petroliferi sauditi
L'incidente di Deir ez-Zor
Ronahî: Il ministero della Salute del governo siriano ad interim ha comunicato che nell'incidente sulla strada Deir ez-Zor-Damasco trentacinque persone sono morte e trenta sono rimaste ferite.
Ronahî: Il direttore della direzione per le emergenze Necip Nasan ha detto che due autobus di linea si sono scontrati vicino a Homs. La causa dell'incidente non è ancora chiara.
Kamîran: È un incidente grave, le cifre sono molto alte.
Ronahî: Anche il comandante generale delle Forze Democratiche Siriane Mazlum Abdi ha espresso le condoglianze alle famiglie delle vittime e augurato una pronta guarigione ai feriti. Le forze di sicurezza di Hasaka hanno diffuso lo stesso messaggio.
La visita di Guterres a Damasco
Kamîran: La seconda notizia riguarda una visita internazionale.
Ronahî: Antonio Guterres e la sua delegazione sono arrivati oggi a Damasco. È la prima volta che il Segretario generale delle Nazioni Unite si trova a Damasco dal duemilaundici.
Ronahî: Il ministro degli Esteri del governo ad interim Asaad El Sheibani lo ha accolto all'aeroporto internazionale. Guterres incontrerà il presidente del governo ad interim Ahmed El Sharaa e rappresentanti della società civile.
Kamîran: Di quali argomenti tratterà la sua visita?
Ronahî: È stato comunicato che parlerà degli sviluppi della fase attuale e della situazione generale della Siria.
L'attacco Huthi sul Mar Rosso
Ronahî: Gli Huthi hanno comunicato di aver preso di mira oggi le strutture collegate alla compagnia Aramco saudita nei porti di Jazan e Yanbu sulla costa del Mar Rosso.
Ronahî: Il portavoce militare degli Huthi Yahya Saree ha detto che hanno preso di mira gli impianti petroliferi sauditi. Anche le forze yemenite hanno preso di mira posizioni Huthi a Ma'rib e Al Jawf.
Kamîran: La situazione sul Mar Rosso si sta di nuovo scaldando.
Il documentario "To My Sisters"
Ronahî: In Germania il documentario del regista Faek Falak intitolato "To My Sisters" è stato proiettato a partire dal ventitré luglio.
Ronahî: Il documentario racconta la vita di tre donne, la resistenza delle combattenti curde contro l'ISIS e il genocidio subito dal popolo yazida.
Kamîran: Questo documentario offre un'immagine diversa.
Gli Stati Uniti e l'F-35
Ronahî: Il Dipartimento di Stato americano ha comunicato ufficialmente con una lettera che la Turchia non ha ancora soddisfatto le condizioni legali per il ritorno al programma F-35, pertanto nelle condizioni attuali gli F-35 non verranno consegnati.
Kamîran: Questa decisione influisce direttamente sulla situazione della Turchia.