
lunedì 27 luglio
Guterres a Damasco, la questione abitativa siriana e le esplosioni a Homs in agenda
La visita di Guterres a Damasco
Ronahî: Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres parla oggi al consiglio popolare siriano e conclude così la sua visita di tre giorni a Damasco.
Ronahî: Guterres ha dichiarato nella conferenza stampa che tutte le sanzioni contro la Siria devono essere revocate affinché l’economia del paese possa migliorare.
Kamîran: Si tratta della prima visita del capo delle Nazioni Unite a Damasco in tredici anni.
Ronahî: Guterres ha anche riferito di aver tenuto una conferenza stampa con il ministro degli Esteri del governo di transizione Asaad Al-Shibani durante la sua visita a Damasco.
L’abitazione in Siria
Ronahî: Secondo il rapporto delle Nazioni Unite sull’abitazione presentato oggi a Baghdad, in Siria il prezzo di una casa supera di settantasei volte il reddito medio annuo delle famiglie.
Ronahî: Il rapporto afferma che una famiglia deve risparmiare per milleduecentotrentanove mesi per poter acquistare una casa.
Kamîran: Questa cifra colloca la Siria al primo posto nella lista dei paesi arabi.
Ronahî: Il rapporto presenta alcune proposte per risolvere la crisi abitativa mondiale, che colpisce miliardi di persone.
L’esplosione nella provincia di Homs
Ronahî: Nel villaggio di Al-Saloumiya, in provincia di Homs, mentre dei bambini giocavano vicino al cimitero del villaggio è esplosa una bomba residuato bellico.
Ronahî: Nell’esplosione tre bambini sono rimasti feriti e uno di loro versa in gravi condizioni.
Kamîran: I bambini sono stati trasferiti all’ospedale universitario di Homs.
Ronahî: Fonti locali riferiscono che l’esplosione è stata causata da residuati bellici rimasti sul posto.
L’accordo tra Iran e Oman
Ronahî: Secondo due fonti regionali interpellate da CBS News, i negoziati tra Iran e Oman per la riapertura dello stretto di Hormuz hanno registrato progressi.
Ronahî: Le fonti hanno dichiarato che la diplomazia ha bisogno di tempo per raggiungere un’intesa.
Kamîran: Anche il silenzio sul bombardamento statunitense è stato mantenuto intenzionalmente affinché i colloqui tra le parti non venissero ostacolati.
L’esplosione nei pressi di Qamishli
Ronahî: Oggi ricorre il decimo anniversario dell’esplosione avvenuta nel quartiere occidentale di Qamishli.
Ronahî: Il ventisette luglio duemilasedici un camion-bomba dello Stato islamico è esploso in via Amuda e sessantadue cittadini hanno perso la vita.
Kamîran: Tra le vittime figuravano anche tre membri delle forze di sicurezza.
Ronahî: Oggi sul luogo dell’accaduto si è tenuta una commemorazione e si è rinnovato l’appello alla ricostruzione.