
mercoledì 5 agosto
La delegazione delle SDF ha incontrato Damasco e firmato l’accordo petrolifero venticinquennale.
L’incontro di Damasco e le YPJ
Ronahî: La portavoce del Centro Comunicazione delle Unità di Protezione delle Donne Rûken Cemal ha annunciato oggi che le YPJ si recheranno nei prossimi giorni a Damasco per incontrare il governo di transizione e discutere la proposta di integrarsi come forza antiterrorismo autonoma all’interno del ministero dell’Interno.
Ronahî: Rûken Cemal ha detto che questi incontri si svolgono nell’ambito dell’accordo del ventinove gennaio duemilaventisei e che i negoziati delle YPJ con il governo proseguono.
Kamîran: Per questo motivo dobbiamo aspettare i risultati di questi negoziati.
La legge quadro va domani in parlamento
Ronahî: Il vice-capogruppo del gruppo AKP Abdulhamît Gul ha annunciato che il disegno di legge quadro elaborato nell’ambito del Processo di Pace e della Società Democratica sarà presentato domani alle dieci e mezza dalla direzione del parlamento su iniziativa del MHP.
Ronahî: La legge è composta da dodici articoli e ha ricevuto la prima firma a nome del MHP dal presidente generale Devlet Bahçelî, mentre il presidente del parlamento Numan Kurtulmuş ha firmato a sua volta.
Kamîran: Domani la legge entrerà ufficialmente all’ordine del giorno del parlamento.
L’accordo petrolifero venticinquennale a Rimelan
Ronahî: La compagnia petrolifera siriana e la compagnia HKN Energy hanno firmato un accordo della durata di venticinque anni.
Ronahî: Secondo l’accordo si prevede di aumentare la produzione di petrolio e di rinnovare i giacimenti petroliferi e gli impianti di Rimelan.
Ronahî: Una delegazione guidata dal presidente esecutivo della compagnia petrolifera Yûsif Qebelawî e dal presidente esecutivo di HKN Energy Mark Lowens si è riunita nella città di Rimelan e, al termine dell’incontro, l’accordo è stato firmato.
Kamîran: Questo accordo avrà un impatto notevole sulla produzione petrolifera della regione.
Le esecuzioni in Iran nel mese di luglio
Ronahî: L’organizzazione Voce dei Detenuti Iraniani ha comunicato che nel mese di luglio sono state giustiziate in Iran almeno settantasette persone.
Ronahî: Inoltre centosessanta persone sono state arrestate per motivi politici e diciannove persone hanno perso la vita in seguito a sparatorie dirette delle forze del regime iraniano.
Kamîran: Anche l’Alleanza delle Forze Politiche del Kurdistan Iraniano ha invitato le organizzazioni per i diritti umani e l’opinione pubblica a compiere passi pratici che vadano oltre la semplice protesta.
Campagna per il diritto alla speranza
Ronahî: Un gruppo di attivisti ha avviato su Change.org una raccolta di firme per l’attuazione del diritto alla speranza a favore di Abdullah Ocalan.
Ronahî: La campagna è stata pubblicata nelle varianti curde Kurmancî e Soranî, oltre che nelle lingue persiana e inglese, e si sottolinea che il diritto alla speranza è un diritto fondamentale garantito dal diritto internazionale dei diritti umani.
Kamîran: Questa campagna è stata avviata per attirare l’attenzione sulla situazione di Ocalan.