
giovedì 5 novembre
Le proteste per la lingua madre si ampliano nel Nord e nell’Est della Siria
Il malcontento degli studenti cresce in tutta la regione
Kamîran: Questa decisione finale di limitare le lezioni in curdo ha suscitato un’eco notevole.
Ronahî: Nelle città di al-Hasaka, Amuda, Tell Koçer e Derbesiye studenti, studentesse e le loro famiglie sono scesi in strada. Chiedono che tutte le materie siano insegnate in curdo e che venga revocata la decisione del ministero che limita le lezioni a tre ore.
Ronahî: Ad al-Hasaka la situazione si è fatta più tesa: davanti all’edificio del governatorato è stato attaccato un gruppo di studenti. Gli attivisti hanno riferito che gruppi provenienti dal quartiere di al-Khuwayrin hanno assalito i manifestanti con pietre e armi bianche, mentre le forze di sicurezza hanno sparato in aria per disperdere la folla.
Kamîran: Nonostante questa pressione, hanno dichiarato che non rinunceranno alla loro richiesta.
Ronahî: Le organizzazioni civili e politiche della regione respingono la decisione e chiedono che la pluralità linguistica venga riconosciuta ufficialmente all’interno di un quadro costituzionale.
Al Parlamento della Regione del Kurdistan è stato eletto l’ufficio di presidenza
Ronahî: A Erbil, dopo lunghe discussioni, il Parlamento della Regione del Kurdistan ha eletto il proprio ufficio di presidenza.
Ronahî: La seduta si è svolta con la presenza di cinquantatré parlamentari. Tuttavia, a causa del disaccordo sulla ripartizione dei ministeri, alcuni partiti hanno boicottato l’incontro.
Kamîran: Il boicottaggio appare ampio: tra i partiti che vi hanno preso parte figurano l’Unione Patriottica del Kurdistan, la Nuova Generazione e il Gruppo della Giustizia.
Ronahî: Prima della seduta era stato lanciato un appello da parte di alcuni parlamentari affinché l’ufficio di presidenza venisse definito immediatamente, ma i contrasti politici sulla formazione del governo non sono ancora stati risolti.
A Balisan un attacco con droni contro la sede di un partito curdo
Kamîran: D’altro canto, i movimenti aerei nella regione hanno di nuovo suscitato preoccupazione.
Ronahî: L’Associazione dei Rivoluzionari dei Lavoratori del Kurdistan ha reso noto che questa mattina, nell’area di Balisan, nel Sud del Kurdistan, la sua sede è stata colpita da due droni carichi di esplosivo.
Ronahî: Secondo il comunicato, l’attacco è stato condotto dall’Iran e ha provocato solo danni materiali, senza causare vittime.
A Zirgan l’esplosione di residuati bellici ha ferito dei bambini
Kamîran: C’è anche un’altra notizia preoccupante legata ai residuati bellici.
Ronahî: Nel paese di Zirgan, all’interno di una scuola, un residuato bellico è esploso e alcuni bambini sono rimasti feriti.
Ronahî: L’incidente è avvenuto mentre i bambini giocavano con quel frammento di ordigno. Uno dei bambini ha riportato gravi ferite a un piede ed è stato trasportato in ospedale.
I primi risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti
Kamîran: Volgiamo ora lo sguardo verso ovest; gli occhi del mondo intero erano puntati sui risultati del voto negli Stati Uniti.
Ronahî: I primi risultati delle elezioni di metà mandato del Congresso statunitense indicano che il Partito Democratico ha ottenuto un successo significativo.
Ronahî: I democratici hanno conquistato seggi importanti sia alla Camera dei Rappresentanti sia al Senato, ottenendo avanzamenti persino in roccaforti repubblicane come il Texas e il Kansas.
Kamîran: Questo possibile cambio di equilibri al Congresso porterà all’ordine del giorno un nuovo confronto tra l’esecutivo e il legislativo.