
sabato 22 agosto
A Sinjar si aprono le fosse della strage, a Gaza il 94 per cento ha bisogno di un rifugio
Sinjar – Apertura delle fosse della strage
Ronahî: Vicino a Xanesor a Sinjar, le fosse comuni che contengono i resti di sessantadue vittime della strage vengono aperte undici anni dopo.
Ronahî: I corpi erano stati esumati nel duemilaquindici in modo illegale e senza procedure giuridiche; le famiglie aspettano da undici anni il riconoscimento delle loro identità.
Kamîran: Cioè da undici anni queste famiglie sono in attesa dei resti dei loro cari.
Ronahî: Nel dodicesimo anniversario della morte di Ş. Cîlan Berces è stata ripetuta la richiesta di restituire i resti delle vittime.
Gaza – Il novantaquattro per cento chiede un rifugio
Ronahî: Le Nazioni Unite hanno riferito che il novantaquattro per cento della popolazione di Gaza non ha un rifugio né i beni essenziali per la casa.
Ronahî: Questa cifra è emersa a causa della vasta distruzione di abitazioni, infrastrutture e del continuo spostamento forzato.
Kamîran: Si tratta della percentuale più alta mai comunicata finora.
Rojhilat – Due attiviste davanti al tribunale
Ronahî: L’organizzazione HRANA ha comunicato che sono state avviate quattordici inchieste su due attiviste donne per le pressioni relative al velo imposto.
Ronahî: Una di loro è Nazenîn Husênpûr, trentiquattro anni, madre di due figli e originaria del villaggio di Şênawa.
Kamîran: Cioè le pressioni sulle donne continuano.
Kryvyi Rih – Attacco con droni in Ucraina
Ronahî: Nella città di Kryvyi Rih in Ucraina, a seguito di un attacco con droni delle forze russe, sei persone hanno perso la vita e circa novanta sono rimaste ferite.
Ronahî: Il governatore regionale Oleksandr Hanza ha dichiarato che tra i feriti ci sono sei bambini e che le loro condizioni sono gravi.
Kamîran: Il numero dei feriti è superiore rispetto agli attacchi precedenti contro i civili.
Idlib – Esplosione di una casa in un villaggio
Ronahî: Nel villaggio di Ayn el-Qesab a Idlib, a seguito dell’esplosione di una casa, tre civili, tra cui un uomo, sua moglie e suo fratello, hanno perso la vita e altre sei persone, tra cui bambini, sono rimaste ferite.
Ronahî: L’esplosione è avvenuta dopo la mezzanotte di venerdì e le forze di protezione civile sono sul luogo dell’incidente.
Kamîran: Un altro episodio in Siria mostra che la situazione della sicurezza resta ancora pericolosa.